Come costruire una libreria sospesa.


Stiamo arredando una grande casa e lo stiamo facendo alla vecchia maniera, un pezzo per volta, una stanza per volta. E quello che non si riesce a fare si rimanda.

Confesso che questa casa mi piace vuota. Adoro le lunghe pareti in legno spoglie, senza arredi e senza quadri. Mi piace il materiale vellutato e caldo al tatto, rassicurante alla vista e mai omogeneo.

Gli arredi che abbiamo già realizzato sono tutti funzionali e assolvono a precisi,  irrinunciabili utilizzi. “Irrinunciabili”, una parola densa di significato.

Cos’ha di fondamentale in una libreria? Perché avere dei libri, esporli e averli a portata di mano ci fa sentire meglio?

Un tempo le librerie e i libri stessi erano appannaggio di pochi benestanti che nel custodirli in stanze dedicate evidentemente sentivano di possedere quanto di più importante ci fosse: la letteratura, le scienze naturali, la filosofia, la geografia e la storia. Ma cosa lega noi, me in particolare, a tutti questi libri?

lichten_craig_portfolio_interiors_contemporary_library

> Foto da http://www.deringhall.com progetto Lichten Craig

I libri sono parte della mia vita, ognuno di loro custodisce almeno un ricordo, ogni libro è testimone di una piccola parte di me e la traccia è lì, tangibile e sempre a portata di mano.

La grande libreria è stata il primo progetto su cui mi sono arrovellata perché credevo fosse facile, invece mi si è aperto un mondo e mi sono divertita.

Le possibilità erano tantissime e la bacheca “Bookshelves” di Pinterest in quei giorni ribolliva: librerie sospese, librerie irregolari, librerie con schemi geometrici leggibili; alcune traboccanti di volumi, altre ordinate ed estetiche.

> Foto da http://iwantthisflat.tumblr.com

> Foto da http://iwantthisflat.tumblr.com

E poi il fascino degli scaffali in legno nelle vecchie biblioteche, quelli che passano sopra le porte e tappezzano ogni centimetro disponibile carichi di volumi ben rilegati in rosso e blu, o ancora gli scaffali degli archivi storici con faldoni tutti uguali legati con i nodi marinari, le librerie alte fino al soffitto con appoggiate lunghe scale su binario o piccole sedie che una volta ribaltate diventano scaletta e permettono di accedere ai ripiani più alti.

libreria_obliqua_appartamento_parigi

> Foto da http://design-milk.com progetto h2o architectes

planete_deco_libreria_sospesa_legno_cemento

> Foto da http://www.planete-deco.fr

E poi ancora le biblioteche delle case veneziane, quelle che si vedono dietro le finestre illuminate girando nelle fredde sere d’inverno per campi e campielli poco battuti dai turisti.

Messe in fila le fonti di ispirazione non restava che cominciare a disegnare, scegliere profondità e dimensioni, caratteristiche tecniche, colori e vernici. Disegnare è un po’ come scrivere: permette di riordinare le idee e dare forma ai propri pensieri facendo emergere punti di forza e debolezza.

libreria_cubi_legno_riciclato

> Foto da http://www.ideastosteal.com

Disegnare è mettere su carta qualcosa che un attimo prima era solo fantasia e, un attimo dopo, è reale e visibile. La differenza sostanziale tra idea e progetto.

Quanti libri abbiamo? Quanti ne avremo in un futuro prossimo? Quali sono le nostre esigenze in fatto di spazio e funzione?

È solo una libreria, ma deve contenere libri per bambini in basso, in modo tale che i piccoli lettori possano prenderli e sfogliarli in totale autonomia, i miei romanzi, la collezione di film e la preziosa collezione di fumetti che traslochiamo da sempre, un atlante antico e qualche libro prezioso fuori misura, saggi di urbanistica, storia dell’arte, guide turistiche e manuali di cucina, tesi, tesine e una piccola selezione di pubblicazioni studiate all’università.

libreria_diy_sospesa_abete

Tutto è stato predisposto con la massima cura ma prima di chiudere il progetto ho affrontato di petto le questioni tecniche. La libreria doveva essere in legno di abete, coerente con la parete su cui sarebbe andata ad insistere, ma di che spessore? Massiccio o massello? Naturale, sbiancato o laccato?

Mi sono presentata nel più grande rivenditore di materiale ligneo della provincia, ho chiesto di poter visionare spessori ed essenze e la scelta è stata presto fatta: abete massello a tre strati spesso 22 mm, un materiale per nulla economico ma con qualità meccaniche eccezionali e di cui avrei potuto sfruttare ogni singolo ritaglio. La finitura invece era già stata decisa: una mano di Miscela Sana Spring Color con aggiunta di bianco per ottenere un effetto sbiancato e una mano di Balsamo di Cera per proteggere il legno e opacizzarlo, rendendolo vellutato al tatto.

Il problema vero è stato l’ancoraggio al muro: la libreria è sospesa da terra e, memore della portata massima limitata di molte librerie in commercio e consapevole della grande motilità dei miei bambini, ho deciso che ogni ripiano doveva essere a prova di scalata, con portata minima di 80 kg. So che è molto più di quanto potrò mai caricare, ma non avendo ancora in casa una parete da arrampicata, ho scelto di portarmi avanti così.

libreria_diy

La ferramenta di questa libreria e di tutti i miei mobili sospesi sono a marchio Camar, l’installazione non è semplicissima se si opera senza un pantografo, ma con un trapano, un martello di gomma e qualche test preliminare l’operazione è fattibile. Il costo di questo tipo di ancoraggio è abbastanza basso e si possono acquistare dei pezzi supplementari per le prove.

Per chi lo desiderasse esistono anche dei coperchi, utili a mascherare la ferramenta su strutture bianche o nere, io ho scelto di lasciare le parti metalliche a vista per coerenza, visto che in questa casa non abbiamo mai nascosto niente.

Su questa libreria sospesa da terra un adulto si può arrampicare fino al soffitto (per prendere un libro o per togliere la polvere) senza che la struttura già carica ne risenta.

 

Volevo una libreria che durasse nel tempo, che non si deformasse, volevo un arredo sicuro per i miei figli che sono due incoscienti curiosi e spericolati; volevo l’esatto opposto di quello che si compra all’Ikea e nei negozi di arredamento, di marchi più o meno ricercati. Niente laminati laccati, quindi. Niente tamburati, plywood e compensati, tutti materiali che in questa casa, a contrasto con le pareti in abete, si sarebbero mostrati irrimediabilmente finti e plasticosi.

La libreria si incastra con quello che funge da mobile sotto la tv, lungo quasi cinque metri, anch’esso sospeso da terra e dotato di ante scorrevoli complanari che lasciano sempre qualche spazio aperto, a seconda delle necessità.

Anche questo mobile, che sostanzialmente è parte integrante la libreria, è stato ripetutamente testato per vari utilizzi. I bambini si sono arrampicati per scegliere il dvd da vedere nel weekend e anche papà ha fatto loro compagnia più e più volte. Una volta verificata la portanza nessuno ha più avuto remore ed è quotidianamente utilizzato come angolo gioco per i miei figli che ci si nascondono dentro e poi si inerpicano per osservare il mappamondo illuminato.

Le ante scorrevoli di misura irregolare chiudono gran parte del mobile TV. L’apertura selettiva consente di aprire il vano tecnico con diffusori del suono, lettori dvd e altri strumenti solo durante la visione di film permettendo(mi) di celare la tecnologia (e cavi, trasformatori, telecomandi, joypad) quando non vengono utilizzati.

Le ante scorrono su un binario lungo inserito nel piano superiore, all’interno di una fresata di precisione. Sul piano inferiore non è presente una vera e propria guida, ma corrono delle sfere inserite nelle ante per evitare la rotazione delle stesse.

Vi piace la mia libreria? Vi imbarchereste mai nell’avventura di costruirne una con le vostre mani? A volte è facile, questa no, non posso dire sia stato facile costruirla.

Con gli strumenti giusti e l’appoggio di una falegnameria attrezzata per tagliare i pannelli lunghi 5 metri e larghi 2 si può fare e il risultato sarà certamente entusiasmante. Ci sarà una parte di voi in quel mobile, in questo c’è sicuramente una parte di me.

Come se fosse un libro.

angolodeltetto
About me

Gianna, Blogger e una grande passione per il design.

YOU MIGHT ALSO LIKE

Ecologico è bello.
March 03, 2016
Open Design Italia. I miei vincitori.
June 20, 2015
Salone del Mobile 2015.
April 27, 2015
Sedie al Salone. Meeting Thonet.
April 14, 2015
Credenza sospesa.
April 10, 2015
Primi arredi su misura.
March 09, 2015
Stratigrafia di casa mia.
April 22, 2013
Ricomincio oggi a leggere libri.
February 02, 2013
Logos, Case in Legno. Must Have.
December 05, 2012

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *