I mutui secondo lui.


Per fare un tavolo ci vuole il legno e per fare la casa ci vuole il mutuo.
Questo è poco ma sicuro.
Innanzitutto mi viene spontaneo fare un po’ di chiarezza sul costo di una casa in legno.
Se la fai con tuo progetto (e non prendi una di quelle da catalogo presso alcune aziende austriache o alto atesine) il prezzo sale del 20 – 25% rispetto ad una costruzione “classica” in mattoni, dunque sfatiamo ogni luogo comune a riguardo. Proprio per gli importi in gioco è inevitabile andare a bussare alle porte delle banche, che in questo periodo pare abbiano tolto ilo zerbino “welcome”.
Ma veniamo a noi. In un anno e mezzo ho girato fisicamente gran parte degli istituti bancari italiani per fare preventivi.
Alla fine ci sono riuscito, ho individuato l’istituto di credito che ci finanzierà la costruzione (se tutto va bene, gli scongiuri sono di obbligo) ma è stato tutt’altro che semplice.
In principio mi sono affidato ad una ricerca on line. Ho consultato i più famosi siti comparatori, dal classico www.mutui.it a www.mutuionline.it, da http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com a www.migliormutuo.it e così via. Devo dire che la ricerca è soddisfacente e molto chiara, almeno per crearsi una prima lista di istituti interessanti.
Veniamo alla fatidica parola chiave, che pensavo fosse una malattia che contrai quando entri in banca, una malattia venale: il SAL.
Ebbene si il famigerato SAL, ossia Stato Avanzamento Lavori.
Quando hai un terreno e ci devi costruire un’abitazione le strade sono due: o sei “in carta” e paghi in contanti e lo vorrei incontrare ‘sto soggetto e stringergli la mano, oppure sei costretto a fare un SAL, cioè la banca comincia ad erogare il mutuo a pezzi. Te ne da una parte quando la casa è al tetto, una alla posa degli impianti e così via fino al termine.
Ogni volta che c’è un’erogazione esce un perito che certifica alla banca lo stato della costruzione e autorizza, previo atto notarile (ogni volta) la banca a pagare le fatture presentate della ditta costruttrice.
È una formula che non si trova in nessun sito di mutui perché ogni banca la tratta singolarmente e i tassi possono variare di diversi punti.
In effetti quando per la prima volta mi hanno parlato di SAL ho pensato che fosse solo un modo diverso di considerare il mutuo, ma non è così. Molte banche lo trattano in modo completamente differente, applicando spread più alti perché di fatto ti concedono liquidità a fronte di un terreno e di un progetto e di un grezzo avanzato, non di un edificio esistente con valore catastale e commerciale già noto.
Dunque il mutuo costa di più anche se sei sotto i 35 anni, anche se si tratta di politiche giovanili, anche se si tratta di prima casa, di classi energetiche virtuose ed edifici ecologici, rispetto a comprare un edificio già pronto.

Definito cos’è il SAL il passo successivo sono proprio i tassi e la scelta fra essi del migliore.
Il periodo non aiuta di certo ma i tassi fortunatamente sono scesi tanto nell’ultimo anno e dunque è sicuramente un piccolo vantaggio per chi compra o costruisce.

Ecco che arriva la parte peggiore.
Il problema è confrontare le offerte, a questo punto ti accorgi di aver passato tempo a recuperare preventivi che davanti ai tuoi occhi sembrano simili ma in verità sono quasi tutti diversi e li ti scende…. lo sconforto. Partendo dal tan e finendo a taeg, dallo spread al tasso euribor applicato mensile o trimestrale, al tasso finito, alle spese di istruttoria, al costo dei periti, dei notai, assicurazione si, assicurazione no…. sembra il ritornello di una canzone di Elio e le Storie Tese.
Alla fine però in questo marasma guardi l’ultima cifra in fondo, la rata mensile e allora ti si apre il cielo e l’universo. Hai trovato il Nirvana. Hai un dato che puoi misurare con te stesso finalmente, una cifra che conosci, con la quale devi decidere di fare i conti per molti anni a venire. Da questo numero parti a ponderare la decisione.
Fortunatamente il mio lavoro e le mie amicizie mi hanno permesso di incontrare una brava persona e gran professionista, un ottimo consulente bancario, il buon Massimo S. (non faccio cognomi perché non mi diventi cattivo proprio adesso) che con grande pazienza mi ha consigliato e spiegato come scegliere al meglio, anche contro i propri interessi.
Questa è stata la mia fortuna, perché sinceramente ho ascoltato opinioni di ogni istituto su tassi fissi e variabili, su durata e su estinzione e tutti mi consigliavano in modo differente. Dunque affidatevi ad un consulente. Mettetelo a budget se non lo conoscete perché il mutuo la famiglia se lo porta dietro per 30 anni.
Non so se ho detto tutto, anzi sicuramente no, quindi se servono delucidazioni e chiarimenti sono qui pronto a rispondere, mentre preparo tutte le scartoffie necessarie per effettuare la richiesta per il nostro mutuo. L’accendiamo? Direi di si.

angolodeltetto
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Gianna, Blogger e una grande passione per il design.

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